Testo
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento nacque in Europa e negli Stati Uniti la società di massa. Con questa espressione si indica una società in cui grandi gruppi di persone partecipano sempre di più alla vita economica, politica, culturale e sociale.
La società di massa fu favorita dalla seconda rivoluzione industriale, dalla crescita delle città, dall’aumento della produzione e dal miglioramento dei trasporti e delle comunicazioni.
Sempre più persone si trasferirono dalle campagne alle città per lavorare nelle fabbriche. Le città diventarono più grandi, più popolate e più moderne, ma anche più difficili da gestire.
Nella società di massa aumentò il numero degli operai, degli impiegati e dei consumatori. Le persone cominciarono ad acquistare più prodotti, anche grazie alla produzione di massa e alla diffusione dei grandi magazzini.
Un elemento importante fu l’alfabetizzazione. Sempre più persone impararono a leggere e scrivere grazie alla scuola obbligatoria. Questo permise una maggiore diffusione di giornali, libri e idee politiche.
Anche la politica cambiò. Con l’allargamento del diritto di voto, masse sempre più ampie di cittadini iniziarono a partecipare alla vita politica. Nacquero partiti moderni, sindacati e movimenti organizzati.
I mezzi di comunicazione ebbero un ruolo fondamentale. Giornali, manifesti, fotografie, cinema e poi radio permisero di diffondere informazioni, pubblicità e propaganda a un pubblico molto vasto.
La società di massa portò nuovi diritti e nuove possibilità, ma anche nuovi problemi. Le persone potevano partecipare di più alla vita pubblica, ma potevano anche essere influenzate facilmente dalla propaganda e dalla pubblicità.
In sintesi, la nascita della società di massa cambiò il rapporto tra cittadini, Stato, economia e cultura. Le masse popolari diventarono protagoniste della vita moderna.
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Mappa concettuale riassuntiva
Cause
- Seconda rivoluzione industriale
- Crescita delle città
- Produzione di massa
- Nuovi trasporti
Società
- Operai
- Impiegati
- Consumatori
- Popolazione urbana
Cultura
- Scuola obbligatoria
- Alfabetizzazione
- Giornali
- Cinema
Politica
- Diritto di voto
- Partiti moderni
- Sindacati
- Movimenti di massa
Rischi
- Propaganda
- Pubblicità
- Manipolazione dell’opinione pubblica
Da ricordare
- La società di massa nacque tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
- Fu favorita dall’industrializzazione, dall’urbanizzazione e dai nuovi mezzi di comunicazione.
- Le città crebbero rapidamente.
- Aumentarono operai, impiegati e consumatori.
- La scuola obbligatoria favorì l’alfabetizzazione.
- Giornali, cinema, manifesti e radio diffusero idee, pubblicità e propaganda.
- La politica diventò più partecipata grazie all’allargamento del diritto di voto.
- Nacquero partiti moderni, sindacati e movimenti di massa.
Parole chiave
Domande per ripassare
- Che cosa significa società di massa?
- Quando nacque la società di massa?
- Quali fattori favorirono la sua nascita?
- Perché le città crebbero rapidamente?
- Che ruolo ebbe la scuola obbligatoria?
- Perché i mezzi di comunicazione furono importanti?
- Come cambiò la politica nella società di massa?
- Quali rischi portò la società di massa?
Video riassunto
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Video riassunto - La nascita della società di massa
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